Sulle Dolomiti Beniamino si improvvisò poeta (ma non troppo) Stampa
Lunedì 14 Settembre 2009 21:15

Continuiamo a pubblicare qualche stralcio del diario di Beniamino Puerini "Vacanze che non saranno dimenticate" (1979), edito dal Centro di Cultura Popolare e ormai esaurito. Era il sabato 1 settembre 1979 e Beniamino si improvvisò poeta:

La chiesa parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo di Predazzo .                    PREDAZZO 1-9-1979

.             Forza Valentino!
.             chè ti dà una mano
.             il "Beniamino"!

.                    Elio e Gianni
.                    al volante
.                    ... con la comitiva
.                    più importante
.                    più in gamba che ci sia.

.             Padre Pietro benedice
.             Raoul vi dà il via
.             con il dottor Paolo e
.             tutta la compagnia.

.                    Fino a Ostra Vetere
.                    senza malinconia.

Forse non dimostrò una gran lirismo poetico, ma è certo che al fornaio Beniamino non faceva difetto una innata capacità di coinvolgere piacevolmente gli anziani in colonia montana a Predazzo sulle Dolomiti.

Francesco Fiorani