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NoSanto del giorno 17 ottobre: Beate 11 Martiri Orsoline di Valenciennes |
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Lunedì 17 Ottobre 2022 00:00 |
![]() Maria Luisa Giuseppe Vanot, nata a Valenciennes il 12 giugno 1728, professa il 31 agosto 1749 col nome di suor Maria Natalia Giuseppe di San Luigi; Giovanna Regina Prin, nata a Valenciennes il 9 luglio 1747, professa il 28 aprile 1767 col nome di suor Maria Lorenzina Giuseppe Regina di San Stanislao; Agostina Gabriella Bourla, nata il 6 ottobre 1746 e Maria Genoveffa Ducrez, nata il 27 settembre 1756: tutte e due di Condé (dipartimento del Nord), professe insieme il 28 aprile 1779 con i nomi rispettivamente di suor Maria Orsola Giuseppe di San Bernardino e di suor Maria Luisa Giuseppe di San Francesco (il 31 agosto 1794 erano partite per Condé, dove erano state arrestate e rispedite a Valenciennes); l'ultima era suor Maria Maddalena Giuseppe Déjardin, nata a Cambrai l'11 giugno 1760, professa il 22 agosto 1781 col nome di suor Maria Agostina Giuseppe del Sacro Cuore di Gesù. Furono ghigliottinate quello stesso giorno. Il secondo gruppo di religiose subì il martirio il 23 ottobre 1794: madre Clotilde fu ghigliottinata per prima: ricorreva il trentottesimo anniversario della sua professione. Era nata il 25 novembre 1739 a Bavay ed era stata battezzata in pari data col nome di Clotilde Giuseppe. In religione aveva assunto quello di suor Maria Clotilde Giuseppe di San Francesco Borgia. Nel 1789 era stata nominata consigliera; il 13 febbraio 1790 era stata eletta superiora e il 26 novembre 1793 confermata in questa carica. Le altre furono: Laura Margherita Giuseppe Leroux, nata il 14 luglio 1749 a Cambrai, professa tra le orsoline il 9 agosto 1775 col nome di suor Maria Scolastica Giuseppe di San Giacomo: era stata arrestata la notte dal 31 agosto al 1° settembre, allo stesso tempo di sua sorella Anna Giuseppa, spesso chiamata Giuseppina, nata il 23 gennaio 1747 a Cambrai, professa il 10 maggio 1769 tra le Clarisse urbaniste di Valenciennes, e due brigidine, che erano state arrestate insieme nella notte dal 4 al 5 settembre, nate tutte e due a Pont-sur-Sambre, Maria Livia Lacroix il 24 marzo 1753, Maria Agostina Erraux il 20 ottobre 1762: erano passate dal convento delle brigidine di Valenciennes, dove portavano i nomi di Anna Maria Giuseppe e di Livia, al convento delle orsoline di Valenciennes, che le avevano accolte Livia col nome di madre Francesca. Ultima, una conversa, Giovanna Luisa Barré, nata il 23 aprile 1750, a Sailly-en-Ostrevent (diocesi di Arras), professa tra le orsoline il 20 gennaio 1777 col nome di suor Maria Cordola Giuseppe di San Domenico. Bisogna sottolineare l'aspetto di testimonianza data dalle 11 religiose in occasione del processo che le mandò a morte. La priora Clotilde Paillot diede ai giudici risposte degne dei martiri della Chiesa primitiva e manifestamente ispirate dallo Spirito Santo. Condannate alla ghigliottina, le suore si tagliarono esse stesse i capelli e si sguarnirono gli abiti intorno al collo perché la mannaia potesse far meglio la sua opera. Ansiose di far conoscere il loro perdono ai persecutori, giunsero a baciare le mani dei carnefici. Tale era l'ardore che spingeva queste religiose al martirio, che suor Déjardin cercò invano di precedere le altre sui gradini del patibolo. Le 11 religiose ghigliottinate a Valenciennes sono state beatificate da Benedetto XV il 13 giugno 1920 e insieme a loro furono elevate alla gloria degli altari anche 4 Figlie della Carità di Arras. La causa era stata introdotta il 29 maggio 1907, la dichiarazione di martirio e la dispensa dai miracoli sono del 6 luglio 1919, il decreto de tuto reca la data del 29 febbraio 1920. La loro festa è stata fissata il 17 ottobre. Esse attendono ora la canonizzazione. estratto da: http://www.santiebeati.it da Centro Cultura Popolare |