Ostra Vetere: Ma il quadro di Traiano sul muro, o mio caro Memè, che male ti fa? |
|
|
|
Sabato 03 Agosto 2013 22:23 |
Sta’ a sentire, Memè. La toppa è peggiore dello strappo. Con tutte le cose che adesso hai da fare, ma proprio a quel quadro di Traiano sul muro dovevi andare a pensare? Non hai dipendenti per attappare le buche su strada e quei pochi che hai li impegni a strappare quel quadro di Traiano sul muro lasciando le toppe? Stava lì da anni e non faceva del male a nessuno. Anzi, era un po’ l’emblema del paese, un richiamo all’antica città romana di Ostra da cui il paese prende il nome e in cui la statua dell’imperatore Traiano era stata eretta duemila anni fa. C’è rimasta laggiù alle Muracce per mezzo millennio in piedi, e poi è finita per un altro millennio e mezzo sotto terra e nessuno se
la ricordava più. E’ stata ritrovata per caso centocinquant’anni fa, poi è finita all’estero e non è più tornata da Ginevra in Svizzera, dove adesso sta. Vorremmo vederla tornare a casa: ed è per questo desiderio inappagato che erano state realizzate foto, depliant, poster, gigantografie, quadri. Si, un po’ tutti avrebbero voluta vederla tornare a casa e intanto ci consolavamo con la sua immagine in piazza della Libertà. Quel quadro era il simbolo di una speranza, di un desiderio, di un sogno. E tu ce l’hai rotto. Credici, Memè, quella immagine piaceva a tutti e non dava fastidio a nessuno. O meglio, forse non piaceva a te e a te ti dava fastidio. Ecco perché l’hai tolta. A te dava fastidio, ma a nessun altro in paese. Questo è il punto. Dicci, allora: quel quadro di Traiano sul muro, o mio caro Memè, che male ti fa? L’hai tolto solo per fare dispetto a qualcuno che più adesso non c’è e che male, quindi, non fa?
|